Domande Frequenti

D. Che cosa è il Patriarcato Ecumenico?

R. Il Patriarcato Ecumenico è il centro onorario e spirituale della Chiesa Ortodossa nel mondo, la cui storia risale al giorno della Pentecoste e alle primitive comunità cristiane, fondate dagli Apostoli di Gesù Cristo.

D. Qual è l’origine del titolo “Patriarca Ecumenico”?

R. Il titolo “Patriarca Ecumenico” data al sesto secolo e appartiene esclusivamente all’Arcivescovo di Costantinopoli. Ma il suo ruolo fu definito fin dal quarto secolo. Nel quarto Concilio Ecumenico di Calcedonia (451), l’Arcivescovo di Costantinopoli venne dotato di “uguali privilegi” al Vescovo di Roma.

D. Perché il Patriarcato Ecumenico è a Istanbul?

R. Nel 330, l’Imperatore romano Costantino trasferì la capitale imperiale nella piccola città di Bisanzio, rinominandola Costantinopoli o “Nuova Roma”. Per la sua importanza storica e politica, la città assunse progressivamente una preminenza politica ed acclesiastica, per il fatto che i sette Grandi Concili della Chiesa antica si tennero a Costantinopoli o nelle vicinanze.

D. Qual è il ruolo del Patriarca Ecumenico fra le Chiese Ortodosse?

R. Il Patriarcato Ecumenico presiede per storico onore tra tutti i Primati Ortodossi, come “primo fra uguali”. Egli serve anche come punto focale e portavoce per l’unità della Chiesa Ortodossa, convocando i Concili inter-ortodossi, così come i dialoghi inter-ecclesiali e inter-religiosi.

D. Qual è l’ordine dei Patriarcati Ortodossi?

R. I più antichi Patriarcati, in ordine di anzianità, furono già stabiliti entro il quinto secolo, comprendendo Costantinopoli, Alessandria, Antiochia e Gerusalemme. Nel sedicesimo secolo, il Patriarcato Ecumenico elevò al rango di Patriarcato la Chiesa di Mosca, come accadde già con la Chiesa di Serbia nel quattordicesimo secolo e più tardi con la Chiesa di Romania (diciannovesimo secolo) e la Chiesa di Bulgaria (ventesimo secolo).

D. Quali sono le altre priorità per il Patriarca Ecumenico Bartolomeo?

R. Il Patriarca Ecumenico Bartolomeo ha fornito supporti ai paesi che furono a lungo sotto l’oppressione della cortina di ferro. Egli ha visitato le nazioni islamiche, mai visitate prima da nessun capo di Chiesa, invocando la tolleranza religiosa. Inoltre, le sue pioneristiche iniziative per la preservazione dell’ambiente naturale gli hanno meritato il soprannome di “Patriarca verde”.

D. Che relazione c’è tra Santa Sofia (o “Divina Sapienza”) e il Patriarcato Ecumenico?

R. Santa Sofia è una delle meraviglie architettoniche della Chiesa antica. Custodiva alcuni dei più splendidi mosaici, alcuni dei quali esistono ancora e fu il centro di una impressionante vita liturgica. Fu qui che il Principe Vladimir nel decimo secolo mandò i suoi inviati per pertecipare alla Liturgia, con il risultato che tutta la Russia venne cristianizzata. Fu convertita in moschea nel 1453 e oggi è un museo.

D. Quando fu eletto Bartolomeo I come Patriarca Ecumenico?

R. Nell’ottobre 1991. Il Patriarca Bartolomeo (nato nel 1940) è il 270mo Arcivescovo di questa storica cattedra di Costantinopoli, nome bizantino per l’attuale Istanbul.

D. Quale lingua viene usata nelle celebrazioni e negli altri eventi previsti?

R. Mentre Sua Santità il Patriarca Ecumenico Bartolomeo parla correntemente sette lingue moderne, la lingua rituale per le celebrazioni è di fatto il greco del Nuovo Testamento. Questa è la stessa lingua adottata dai Padri della Chiesa e usata nei testi ufficiali della Chiesa ortodossa lungo i secoli.

D. Quanti sono i Cristiani ortodossi nel mondo?

R. 300 milioni. Geograficamente, la sua prima area di sviluppo corre lungo la costa nordorientale del Mediterraneo, nell’Europa Orientale e Settentrionale, come anche nel medio oriente. Ma la giurisdizione del Patriarcato Ecumenico è mondiale.

D. Qual è lo stato dei rapporti tra la Chiesa Ortodossa e la Chiesa Cattolica Romana oggi?

R. Fin dal tempo del Patriarca Ecumenico Athenagoras e Papa Paolo VI, le due Chiese hanno intrapreso il “dialogo dell’amore”, che si è sviluppato nel “dialogo della fede”, fin dal 1980. Oggi, un dialogo teologico internazionale, discute i temi di accordo e di divisione.

D. Che cosa accadde nel 1054?

R. Quell’anno segna la divisione ufficiale, conosciuta come “grande scisma” tra le due Chiese, risultato di una graduale estraniazione lungo i secoli per motivi culturali, politici e teologici.

D. Che cosa accadde nella quarta Crociata?

R. Nel 1204, la quarta Crociata saccheggiò Costantinopoli, lasciando una traccia indelebile nella memoria della cristianità orientale, nei rapporti della Chiesa di Occidente. Con un gentile gesto d’amore, il precedente Papa Giovanni Paolo II ha formalmente chiesto perdono per questo saccheggio.